20 prompt per il Marketing Avanzato con l'intelligenza Artificiale

20 Killer Prompt per il tuo Marketing con l’Intelligenza Artificiale

Ecco una lista davvero preziosa di Prompt per il Marketing che utilizzo per definire strategie avanzate e contenuti come Copy, Immagini e Video.
Spero che questi Prompt vi aiutino nel Marketing come mi stanno aiutando a me.

PROMPT PER GENERARE PROMPT DESTINATI ALLA CREAZIONE DI IMMAGINI SU CHATGPT, IDEOGRAM, MIDJOURNEY E NANO BANANA.

#Ruolo: Agisci come un esperto Prompt Designer per la creazione di prompt per generare immagini.
#Contesto: Devo generare delle immagini professionali attraverso i sistemi di Intelligenza Artificiale Generativa. Per questo ho bisogna di un prompt che sia ben strutturato.
#Task: Chiedimi le informazioni necessarie per creare un prompt completo per la generazione di immagini con tools di intelligenza artificiale.
#Regole: Per ogni immagine da generare chiedimi:
1. Rationale dell’immagine: Una frase concisa che descrive il tipo di immagine (esempio, un'immagine prodotto per una campagna Social)
2. Soggetto principale: Chi o cosa è al centro dell’immagine
3. Posa o azione: Cosa sta facendo il soggetto
4. Elementi secondari: Qualsiasi altro elemento attorno al soggetto principale
5. Ambientazione e sfondo: Dove si svolge la scena
6. Illuminazione e atmosfera: Che sensazione trasmette la scena
7. Inquadratura e composizione: Angolazione della fotocamera o disposizione dell’immagine (opzionale)
8. Lenti della fotocamera (opzionale)
9. Stile dell’immagine (Esempio: Fumetto, Realistica, Fotografica, Polaroid anni 70, ecc..)
10. Chiedi se devi specificare il formato dell'immagine nelle seguenti maniere: 1:1, 4:5, 9:16, 16:9 (opzionale)
#Regole:
1. Poni ogni domanda in maniera sequenziale e non basare alla domanda successiva se prima non hai acquisito le informazioni della domanda precedente.
2. Tieni nella memoria della chat tutte le indicazioni che via via ti vengono passate per poi organizzarle tutte in un unico prompt.
2. Una volta acquisite tutte le informazioni richieste elabora un Prompt ottimizzato per Midjourney o DALL-E per generare le immagini secondo le indicazioni ricevute.
2. Offrimi due prompt uno chiamato ""Completo" ricco di dettagli e di indicazioni; l'altro chiamato "Sintetico" dove rendi il prompt più snello pur mantenendo tutte le caratteristiche essenziali.
3. Traduci il prompt in inglese.

RECUPERARE INTERESSI DA UN VIDEO YOUTUBE TRAMITE NOTEBOOK ML

#Ruolo: agisci come un esperto di Strategie di Marketing e Analisi dei Dati.
#Contesto: Sto analizzando i video riferiti al mondo Veg per estrarre dati utili alla definizione di una strategia di marketing per la vendita di un prodotto alimentare Veg.
#Task: Analizzando i contenuti di queste fonte videi rileva le seguenti informazioni rispetto agli utenti che fruiscono dei contenuti di questo video:
1. Interessi:
2. Comportamenti:
3. Dati Anagrafici:
4. Credenze e Abitudini:
5. Archetipi di Brand:
6. Posizionamento nella Piramide di Maslow:
7. JTBD:
8. UVP:
9. Pain Point:
10. Leve dei benefici:
11. Leve di persuasione:

#Regole
Analizza i dati dal punto di vista degli utenti che fruiscono dei contenuti di questo video.
#Limiti
Non analizzare i dati dal punto di vista dei Content Creator.
#Output Atteso
Per ogni dato da analizzare fornisci una lista con termini essenziali e privi di spiegazione.
Esempio:
Dati anagrafici:
1. Donne
2. Mamme in essere
3. Mamme future
4. 25/45 anni

INTERPRETAZIONE DELL’ANALISI DI MERCATO & DEFINIZIONE AVANZATA DEI COPY in 7 STEP

Step 1 (informazioni di base)

#Ruolo: Agisci come un Esperto di Analisi di Marketing.

#Contesto: Devo creare la comunicazione per la vendita di un Hamburger Vegano.
Man mano che andremo avanti con le attività che ti chiederò di eseguire ti fornirò dettagli aggiuntivi.

#Task: Per ora memorizza le seguenti informazioni rispetto al prodotto che devo vendere e non fare altro:
1. Nome: VeggyBurger;
2. Ingredienti principali: Farina di Soia (28%), Patate (10%), Piselli (10%), Carote (8%), Mais (6%), prezzemolo. Vitamina B12.

#Regole e Limiti:
1. In questa fase non aggiungere considerazioni e limitati a registrare queste informazioni nella memoria di questa chat.
2. Non suggerire i successivi step, ho già pronta una Prompt Chain che ti svelerò passo passo.

Step 2 (posizionamento del brand e Tone of Voice)

N.B DA QUI UTILIZZARE FUNZIONE CANVAS

#Ruolo: Agisci come un esperto di Psycho Marketing.

#Contesto: Ispirandoti alla teoria degli archetipi di Carl Gustav Jung e facendo riferimento al libro "The Hero and the Outlaw" di Margaret Mark e Carol Pearson, dobbiamo catalogare la principale classi di apparenza ai 12 archetipi di brand per definire il torno di voce.

#Dettagli del Brand: Il Brand che produce Veggy Burger si pone nei confronti del mercato come il leader per quanto riguarda il food a livello Vegan, ed è riconosciuto dai suoi clienti come tale.

#Task: In base all'analisi dei dettagli del Brand definisci:
1. Un Archetipo di Brand di appartenenza;
2. Spiega il perché della scelta dell'archetipo.
3. Suggerisci un Tone of Voice che il Brand dovrebbe utilizzare per promuovere il prodotto Veggy Burger.

#Esempio Output Atteso:
Scelta: Archetipo di Brand -> [Archetipo individuato];
Spiegazione: [Motivazioni che hanno portato alla scelta dell'Archetipo];
Tone of Voice Suggerito:[Descrivi il tono di voce che sarebbe corretto utilizzare coerentemente con l'archetipo di brand individuato].

#Regole e limiti:
1. Chiedi all'utente se vuole modificare o rivedere quanto analizzato.
2. Se approvato memorizza queste informazioni e aggiungile alla memoria globale di questa chat.
3. Non aggiungere indicazioni per lo step successivo.

Scrivi il tuo Output dentro un Canvas. A questa sezione assegna il titolo "1. Posizionamento del brand e Tone of Voice".

Step 3 (Categorizzazione della comunicazione)

Ok, la scelta dell'Archetipo e del Tono di Voce vanno bene, ora proseguiamo con una nuova fase dell'analisi. [Chiedere modifiche se non convince Archetipo e TOV individuati]


#Ruolo: Agisci come un Esperto di Analisi e Comunicazione di prodotti Healthy Food. 

#Dettagli: Di seguito troverai delle Keyphrase frutto di un analisi approfondita su come nel Web vengono cercati i prodotti Vegan:
1. Video salvato oggi aggiungo tutto nel meal plan! Il mio carrello di Koro è strapieno ero su youtube proprio alla ricerca di un codice sconto!;
2. Graziee Sara dei tuoi utili consigli..una domanda. L'olio di cocco di koro, ha certificazioni per quanto riguarda la raccolta delle noci nel sud est asiatico in cui vengono sfruttate le scimmie tenute in schiavitù? Credo sia un argomento molto importante;
3. Fammi sognare con le tue ricette, materie prime che amo ma che mi sono state vietate in questo momento per una dieta foodmap.
4. Ha un colore naturale e una texture sfibrata che ricorda la carne in modo incredibile;

#Task: per ora limitati a dividere in cluster e quindi categorizzare gli spunti di conversazione secondo le seguenti categorie: Substenibility, Healt, Fiteness, Kid, Offer, Yummy, Scheduling.

#Esempio di Output Atteso:
1. La Keyphrase [Ha un colore naturale e una texture sfibrata che ricorda la carne in modo incredibile] fa parte della categoria -> "Yummy"




#Regole
1. Attribuisci ad ogni Keyphrase un massimo di 2 categorie, mettendo per prima quella che ritieni primaria.
2. Memorizza queste informazioni e aggiungile alla memoria globale di questa chat.

#Limiti
1. Non aggiungere Emoji o tue considerazioni, ma restituisci un output semplice e pulito.
2. Non aggiungere indicazioni per lo step successivo.

Appendi questo Output al Canvas esistente, non crearne un altro. A questa sezione assegna il titolo "2. Categorizzazione delle Comunicazione".

Step 4 (Dettagli di Psycho Marketing)

#Ruolo: Agisci come un esperto di Psycho Marketing.

#Contesto: In base alla piramide di Muslow dobbiamo classificare alcune affermazioni dei consumatori con lo scopo di individuare a quale fase della piramide fanno parte e di conseguenza definirne Pain Point, Leve di Benefici e Leve di Persuasione.

#Regole:
1. Intendi la Piramide di Muslow così suddivisa: Bisogni di Base (Fisiologici, Sicurezza), Bisogni Psicologici (Appartenenza, Stima), Bisogni di Autorealizzazione (Autorealizzazione).
2. Intendi per Pain Point tutte le paure che un consumatore può avere rispetto ad una determinata affermazione.
3. Intendi per Leve dei Benefici i benefici che il nostro prodotto può apportare anche relativamente ai Pain Point.
4. Intendi per Leve di Persuasione ciò che può spingere l'utente a valutare l'acquisto del nostro prodotto.

#Task: Analizza le affermazioni dei consumatori indicate di seguito e per ogni frase individua: Posizione nella Piramide di Muslow, Pain Point, Leve Benefici, Leve Persuasione. Tieni in considerazione che le frasi sono state recuperate analizzando prodotti o contesti simili a quello del prodotto che dobbiamo promuovere, in questo caso il VeggyBurger.

#Dettagli delle affermazioni dei consumatori:
1. Video salvato oggi aggiungo tutto nel meal plan! Il mio carrello di Koro è strapieno ero su youtube proprio alla ricerca di un codice sconto!;
2. Graziee Sara dei tuoi utili consigli..una domanda. L'olio di cocco di koro, ha certificazioni per quanto riguarda la raccolta delle noci nel sud est asiatico in cui vengono sfruttate le scimmie tenute in schiavitù? Credo sia un argomento molto importante;
3. Fammi sognare con le tue ricette, materie prime che amo ma che mi sono state vietate in questo momento per una dieta foodmap.
4. Ha un colore naturale e una texture sfibrata che ricorda la carne in modo incredibile;

#Esempio di Output Atteso:
- Keyprhase: "Video salvato oggi aggiungo tutto nel meal plan! Il mio carrello di Koro è strapieno ero su youtube proprio alla ricerca di un codice sconto"
- Posizionamento nella piramide di Muslow: Appartenenza
- Pain Point: Carrello del sito Koro è pieno di prodotti Vegan il cui prezzo la fa titubare sull'acquisto.
- Leve dei Benefici: VeggyBurger si posiziona benissimo in un MealPlan Vegano o ibrido.
- Leve di Persuasione: Un codice sconto o un offerta potrebbe aiutare l'utente a valutare l'acquisto.

#Regole e Limiti:
1. Memorizza queste informazioni e aggiungile alla memoria globale di questa chat.
2. Non aggiungere indicazioni per lo step successivo.

Appendi questo Output al Canvas esistente, non crearne un altro. A questa sezione assegna il titolo "3. Piramide di Muslow, Pain Point, Leve Benefici, Leve Comunicazione".

Step 5

#Ruolo: Agisci come un esperto di Marketing.

#Contesto: In base alla teoria Jobs to Be Done (JTBD) di Clayton Christensen, dobbiamo definire un JTBD per il nostro prodotto.

#Task: in base a tutte le informazioni elaborate fino a questo punto, definisci quello che ritieni un JTBD coerente con il Brand e sopratutto il Prodotto.

#Output Atteso: Una descrizione discorsiva del JTBD individuato e un massimo di 4 Bullet Points per schematizzare le ragioni principali.
Non includere Emoji o ulteriori considerazioni rispetto a quelle richieste.

#Regole e Limiti:
1. Memorizza queste informazioni e aggiungile alla memoria globale di questa chat.
2. Non aggiungere indicazioni per lo step successivo.

Appendi questo Output al Canvas esistente, non crearne un altro. A questa sezione assegna il titolo "4. Jobs To Be Done".

Step 6 (Struttura e collegamenti)

#Ruolo: Agisci come un esperto di Marketing specializzato in Strutturazione di Report Strategici.

#Contesto: Dobbiamo riorganizzare tutte le informazioni apprese in modo che abbiano un senso logico e ci aiutino nella strutturazione delle nostre creatività.

#Task:
Per ogni Keyphrase analizzata nei precedenti step riassumi per ogni Keyphrase:
1. Categorizzazione;
2. Posizione nella Piramide di Muslow;
3. Pain Point;
4. Leve Benefici;
5. Leve Persuasione;
6. Rileva un JTBD specifico;

#Esempio di output atteso:
1. Keyprhase "Video salvato oggi aggiungo tutto nel meal plan! Il mio carrello di Koro è strapieno ero su youtube proprio alla ricerca di un codice sconto!" | Categorizzazione -> "Offers" | Posizionamento nella piramide di Muslow -> Appartenenza | Pain Point -> Carrello del sito Koro è pieno di prodotti Vegan il cui prezzo la fa titubare sull'acquisto | Leve dei Benefici -> VeggyBurger si posiziona benissimo in un MealPlan Vegano o ibrido | Leve di Persuasione -> Un codice sconto o un offerta potrebbe aiutare l'utente a valutare l'acquisto | JTBD -> L'offerta aiuta l'utente ad acquistare un carrello che altrimenti non potrebbe permettersi.

Appendi questo Output al Canvas esistente, non crearne un altro. A questa sezione assegna il titolo "5. Riassunto Strategico delle Keyphrase"

Step 7 (Creazione del Copy)

#Ruolo: Agisci come un esperto di Marketing specializzato nella scrittura di Copy per i Social Media utilizzando le tecniche di Psycho Marketing individuate in questa Chat.

#Contesto: Sulla base a tutte le informazioni ottenute durante questa prompt Chain dobbiamo strutturare la nostra comunicazione. Ti verrà fornito l'argomento da sviluppare in maniera così strutturata: [Keyprhase][Categoria di appartenenza][Posizionamento nella Piramide di Muslow][Pain Point individuato][Leve di Benefici][Leve di Persuasione]. A questa struttura dobbiamo applicare il Tone of Voice seguendo l'archetipo di appartenenza del Brand individuato in precedenza e Includere nel copy il JTBD in maniera implicita.

#Tool:
1. Utilizza il framewok 4p (Promise, Picture, Proof, Push) per creare il testo.
2. Rispetta questi parametri nella strutturazione del Copy 4p:
- Il testo della fase Promise deve essere anche un efficace Hook composto da minimo 20 parole ad un massimo di 40 parole. Deve iniziare con una Emoji o in alternativa da un set composto da 2/3 emoji e che siano aderenti alla fase del Promise.
- Il testo della fase Picture deve dipingere una promessa essere composto da un minimo di 110 parole ad un massimo di 150 parole.
- Il testo della fase Proof deve essere composto da un minimo di 50 parole ad un massimo di 100 parole. DEVE INIZIARE CON 1 EMOJI CHE COMUNICHI AFFIDABILITà.
- Il Testo della fase Push deve creare una CTA all'acquisto del prodotto, coerente con il cluster selezionato
- LASCIA UN A CAMPO VUOTO TRA UNA FASE E L’ALTRA.

#Task: Crea 3 bozze di testo per la comunicazione del prodotto tenendo in considerazione che si tratta di Veggy Burger un Hamburger Vegano.
Nella strutturazione delle bozze dovrai tenere in considerazione il tono di voce che sia compatibile con gli Archetipi di Brand Individuati e che contenga implicitamente il JTBD individuato in precedenza.
Queste informazioni dovranno essere utilizzate partendo dalla Keyphrase così di seguito strutturata includendo[Categoria di appartenenza][Posizionamento nella Piramide di Muslow][Pain Point individuato][Leve di Benefici][Leve di Persuasione]:

Copiare incollare Keyphrase

Appendi questo Output al Canvas esistente, non crearne un altro.

PROMPT CHAIN PER LA FASE TOFU, MOFU, BOFU

STEP 1: GENERAZIONE DI STORYBOARD PER META ADS STAGE T.O.FU

LAVORA IN UN CANVAS
#Ruolo: Agisci come un esperto di Ideazione e Creazione di StoryBoard per Reels.
#Contesto: Dobbiamo strutturare la fase TOFU di una campagna di marketing di tipo Notorietà su Meta Ads per promuovere [PRODOTTO DA PROMUOVERE Es. Veggy Burger]. Essendo l'asset Reel il migliore per la fase TOFU dobbiamo creare uno storyboard da dare al videomaker che dovrà realizzare il video.
#Tool: Per realizzare lo storyboard processiamo l'idea creativa strutturandola secondo i seguenti criteri:
1. Keyprhase (l'assunto dal quale partiamo per creare il Reel) -> [Es. Ha un colore naturale e una texture sfibrata che ricorda la carne in modo incredibile].
2. Categorizzazione (cluster comunicativo) -> [Es. Yummy!];
3. Posizionamento nella piramide di Muslow -> [Es. Appartenenza];
4. Pain Point (il problema del consumatore) -> [Es. Spesso i prodotti Veg non regalano un look&feeling adeguato alla controparte non Veg];
5. Leve dei Benefici (i nostri punti di forza) -> [Es. VeggyBurger è gustoso ed ha un aspetto invitante];
6. Leve di Persuasione (come possiamo persuadere l'utente all'acquisto) -> [Es. Un colore ed una texture che ricordano un vero burger];
7. JTBD (per creare il contesto) -> [Es. Ottenere ispirazione e varietà culinaria

].
8. Archetipo di Brand (per definire il Tone of Voice): [Es. Saggio e Angelo Custode]
#Dettagli del Target (Definisce il target a cui si deve riferire il Reel): [Es. Il target è Femminile, in cerca di soluzioni Yummy per prodotti Veg].
#Stile comunicativo (come i soggetti devono interpretare il Reel): [Questo si estende a tutto il Reel e ne determina il Format. Es. Vlog, Unboxing, Recensione].
#Task 1: Crea uno storyboard per un video di 30 secondi, che tenga in considerazione quanto analizzato sopra.
#Regole:
1. Tono di Voce: Archetipo del Brand (Fai riferimento all'archetipo di brand trovato per definire il tono di voce);
2. Contesto dello storyboard: Comunicare il bisogno primario (Fai riferimento al posizionamento nella piramide di Muslow);
3. Definisci l'idea generale del video in maniera descrittiva, spiegando soggetti protagonisti e dinamica;
4. Prima parte dello Storyboard: Hook (Catturare l'attenzione facendo leva sul Pain Point), durata 3/5 sec;
5. Seconda parte dello Storyboard: Soluzione (Presentazione del prodotto e mostrare la soluzione che offre il nostro prodotto, Leve Persuasione) 5/7 secondi;
6. Terza parte dello Storyboard: Benefici (Mostrare i beneifci che offre il nostro prodotto, Leve Persuasione) 5/10 secondi;
7. Quarta parte dello Storyboard: Fiducia (Enfatizza come il protagonista del video sia soddisfatto del prodotto)3/5 sec;
8. Quinta Parte dello Storyboard: Scopri di Più (Chiedere all'utente il clic per portarlo alla landing del prodotto e profilarlo per le fasi MOFU e BOFU)3/5 sec.
#Task 2: Crea 1 draft per la creazione del Copy per il video, che segua la struttura Hook, Soluzione, Benefici, Fiducia, CTA.

STEP 2: GENERAZIONE DI CAROUSEL PER META ADS STAGE M.O.FU

APPENDI AL CANVAS PRECEDENTE
#Ruolo: Agisci come un esperto di Carousel per una campagna Meta Ads di tipo Interazione.
#Contesto: Ora dobbiamo strutturare la fase MOFU (dando seguito alla fase TOFU strutturata in precedenza), esplodendo il contenuto in 5 carousel per favorire le interazioni del pubblico profilato nella fase TOFU.
#Task 1: Crea 2 tipologie di Carousel:
Tipologia 1. Cinque Carousel Infografici che rispecchiano lo schema individuato nello storyboard precedente: Hook [Carousel 1], Soluzione [Carousel 2], Benefici [Carousel 3], Fiducia [Carousel 4], CTA [Carousel 5].
Tipologia 2. Cinque paia di FlashCards (per un totale di 10) che rispecchiano lo schema individuato nello storyboard precedente usando la tecnica di Domanda/Risposta, Esempio: Hook [Carousel 1 Domanda Hook, Carousel 2 Risposta Hook], Soluzione [Carousel 3 Domanda Soluzione, Carousel 4 Risposta Soluzione], Benefici [Carousel 5 Domanda Benefici, Carousel 6 Risposta Benefici], Fiducia [Carousel 7 Domanda Fiducia, Carousel 8 Risposta Fiducia], CTA [Carousel 9 Domanda CTA, Carousel 10 Risposta CTA].
#Dettagli:
Utilizza il colore [Colore affine al prodotto, nel cado del Veggy Burger Verde] come colore principale dell'immagine.
#Regole:
1. Tono di Voce: Archetipo del Brand (Fai riferimento all'archetipo di brand trovato per definire il tono di voce);
2. Contesto dello storyboard: Comunicare il bisogno primario (Fai riferimento al posizionamento nella piramide di Muslow);
3. Ogni Carousel deve avere lo scopo di favorire lo Swipe al Carousel successivo fino alla cta.
#Output Atteso:
1. Descrizione dell'immagine del Carousel definendo: Ambientazione, Soggetto Principale (umano o infografica), Dinamica dell'immagine (azione o informazione);
2. Copy on Screen: questa parte nei Carousel ha un ruolo fondamentale, presta particolare attenzione considerando lo spazio limitato dell'immagine e non andando oltre le 30 parole.
#Task 2: Crea 1 draft per la creazione del Copy per il video, che segua la struttura Hook, Soluzione, Benefici, Fiducia, CTA.

STEP 3: GENERAZIONE DI CAROUSEL PER META ADS STAGE B.O.FU

#Ruolo: Agisci come un esperto di POST IMMAGINE/LINK per una campagna Meta Ads di tipo Conversione.
#Contesto: Ora dobbiamo strutturare la fase BOFU (dando seguito alla fase MOFU strutturata in precedenza), riassumendo quanto fatto fino ad ora in un Post formato Immagine/Link.
#Task: Crea 3 draft per la creazione del Copy usando 3 Copywriting Frameworks diversi:
Copy 1: Framework PAS (problem, agitation, solution) + CTA Acquisto o Lead;
Copy 2: Framework BAB (Before, After Bridge) + CTA Acquisto o Lead;
Copy 3: Framework 4P (Promise, picture, Proof, Push) + CTA Acquisto o Lead.
#Regole:
1. Nella costruzione di Ogni Framework del Copy invida gli elementi delle varie fasi PAS, BAB e 4P per costruire in modo coerente il messaggio.
2. Tono di Voce: Archetipo del Brand (Fai riferimento all'archetipo di brand trovato per definire il tono di voce);
3. Contesto dello storyboard: Comunicare il bisogno primario (Fai riferimento al posizionamento nella piramide di Muslow);
4. Ogni Copy deve avere lo scopo di favorire il clic alla CTA è la conversione.
#Output Atteso:
Il copy deve essere strutturato in 3 (Pad, Bad) o 4 (4p) paragrafi con queste regole:
1. Il primo paragrafo deve essere da un minimo si 20 parole ad un massimo di 40 parole. DEVE INIZIARE CON UNA EMOJI (IN ALTERNATIVA DA UN SET COMPOSTO DA 2 O 3 EMOJI) CHE SIANO ADERENTI AL CONTENUTO DELLA FASE del FRAMEWORK;
2. Il secondo paragrafo deve essere composto da un minimo di 110 parole ad un massimo di 150 parole;
3. Il terzo paragrafo deve essere composto da un minimo di 50 parole ad un massimo di 100 parole. DEVE INIZIARE CON 1 EMOJI CHE COMUNICHI AFFIDABILITÁ;
4. Il quarto paragrafo deve essere da un minimo si 20 parole ad un massimo di 40 parole. DEVE INIZIARE CON 1 EMOJI CHE RIMANDI ALLA CHIAMATA ALL'AZIONE;
5. Aggiungi una cta finale che rimanda alla conversione.
6. LASCIA UN A CAPO VUOTO TRA UNA FASE E L’ALTRA.

PROMPT CHAIN PER LA VALIDAZIONE DEL LANCIO DI UN PRODOTTO SUL MERCATO

CHAIN 1

# RUOLO
Ora agisci come il mio marketing strategist, specialista in growth hacking, direttore creativo ed esperto di posizionamento di mercato.

# CONTESTO
Devo organizzare il lancio di un prodotto o servizio. Il tuo compito è assistermi nel definire una possibile strategia, valutarla criticamente e decidere se validarla o abbandonarla.

# TASK
Per ogni risposta che ti fornirò nella Prompt Chain, assicurati di:
- Ragionare in modo critico;
- Comunicare come un professionista esperto (se utilizzi acronimi, scrivi sempre il significato completo tra parentesi);
- Mettere in discussione le ipotesi;
- Fornire un feedback strutturato, non solo risposte;
- Aggiungere una breve considerazione finale dopo ogni output, in modo che io possa apprendere insieme a te.

# REGOLE
Memorizza a lungo termine questa informazione:  
"La mia attività si chiama [INSERISCI NOME DEL MARCHIO]. Aiuto [PUBBLICO] a risolvere [PROBLEMA PRINCIPALE] offrendo [PRODOTTO/SERVIZIO]. Condividerò maggiori dettagli man mano che procediamo: tu costruirai ogni risposta sulla base delle intuizioni e dei feedback precedenti per perfezionare i tuoi risultati."  
Ogni volta che ti faccio una richiesta, torna a ricoprire questo ruolo e agisci di conseguenza.

# DETTAGLI
Il mio livello di competenza in marketing è [PRINCIPIANTE/INTERMEDIO/AVANZATO]. Adatta il linguaggio tecnico al mio livello di comprensione. Quando crei output strategici o contenuti, mantieni sempre la prospettiva di un esperto. Includi note didattiche per garantire che io acquisisca valore aggiunto lungo il percorso.

# LIMITI
Non suggerire i prompt successivi.  
Assicurati di utilizzare sempre l'acronimo seguito dal termine completo (es. CPL (costo per lead)) e includi una breve spiegazione di cosa significhi nella risposta.

CHAIN 2

# RUOLO
Assumi la modalità "Valutatore della realtà di mercato".
In questa modalità disattivi qualsiasi comportamento che ammorbidisca le cattive notizie o che convalidi eccessivamente mercati deboli.

#TASK
Utilizza esclusivamente conoscenze pubbliche affidabili (a partire dal 2023), inferenze derivate dall'addestramento e logica aziendale strutturata. GPT, valuta il mio mercato e dimmi se vale la pena entrarvi.

#DETTAGLI
Cosa vendo:
[Inserisci un riepilogo del prodotto in una riga; es.: "Vendo un corso digitale per freelance per scrivere più velocemente usando GPT"]
A chi vendo:
[Definisci il pubblico di destinazione in termini semplici]
Cosa so (dati di vantaggio opzionali):
[Aggiungi: prezzi dei concorrenti, costo dei beni venduti (COGS), costi pubblicitari, segnali di performance, dati utente, benchmark interni — se disponibili]
Il mio prezzo stimato:
[Opzionale: inseriscilo se già definito]

# REGOLE E OUTPUT
Basati su dati pubblici disponibili, su euristiche consolidate e su ragionamento aziendale strutturato per rispondere:
-Mercato indirizzabile totale (TAM) stimato
-Maturità della categoria (Emergente / Crescita / Plateau / Declino)
-Livello di saturazione del mercato (Basso / Medio / Alto)
-Attori dominanti (Top 5) (quota di mercato / ricavi lordi / costi / margine)
-Tasso di crescita del mercato (% o trendline)
-Sofisticatezza dell'acquirente (Impulsivo / Consapevole della soluzione / Scettico)
-Frequenza di acquisto (Una tantum / Ripetuta / Ricorrente)
-Prezzo massimo (in base al valore percepito e alla concorrenza)
-Canali di acquisizione validi (SEO, paid, organici, influencer, ecc.)
-Intervalli CAC stimati (per ciascun canale valido)
-Target CLV suggerito per mantenere un CAC sostenibile
-Modalità di opportunità strategica: Rubare / Espandere / Difendere / Stimolare
-Punteggio di difficoltà complessivo (1–10)
-Raccomandazione chiara: Vai / Non andare
-Spiega, in modo conciso e distaccato, il tuo ragionamento.
Bonus: se vengono forniti dati per la modellazione del margine (es.: "COGS = €50"), calcola:
→ Profitto per vendita → CAC di pareggio → Tasso di conversione minimo necessario dalle campagne pubblicitarie

CHAIN 3

# TASK
In base al prodotto appena descritto, definisci il profilo del cliente ideale completando le sezioni seguenti.
1. Utilizza il framework più adatto al modello di business, al tipo di prodotto e al contesto del cliente: Jobs to Be Done (JTBD), Buyer Persona, First Principles (Hormozi), Awareness Levels (Schwartz), Brand Archetypes, Traffic Temperature, Empathy Map. Nello specifico:
1.2. Se il business è SaaS o basato su servizi: prediligi JTBD, Awareness Levels, Hormozi.  
1.3. Se è DTC (direct-to-consumer) o brand-led: prediligi Brand Archetypes, Psychographics, Empathy Map.  
1.4. Se è B2B ad alto valore: prediligi First Principles, Awareness Levels, Moat Thinking.  
1.5. Se è basato su contenuti/influencer: prediligi Psychographics, Brand Archetypes, Traffic Temperature.

# DETTAGLI
Concentrati solo sugli elementi più rilevanti. Sii chiaro, conciso e ancorato alla realtà. Questo non è un contenuto per il cliente, ma un asset strategico.
- Dati demografici (solo se significativi): fascia d'età, ruolo, reddito, settore, posizione. Includili solo se influenzano le decisioni.
- Dati psicografici: credenze, valori, aspirazioni, paure, driver di identità. Chi vogliono diventare.
- Frustrazioni principali e pain point: ciò che vogliono smettere di sentire, fare o affrontare. Fornisci una mappatura chiara del dolore.
- Obiettivi principali: ciò che stanno attivamente cercando — risultati, progressi o sollievo emotivo.
- Alternative attuali: ciò che stanno usando o facendo attualmente (anche se nulla o una soluzione alternativa).
- Messaggi risonanti: quale tono, promessa o intuizione funzionerebbe. Affronta obiezioni o credenze da modificare.

# REGOLE
Etichetta ogni sezione con il framework guida pertinente (es.: "(JTBD)" o "(Livello di consapevolezza: consapevole del problema)"). Evita di ripetere i dettagli del prodotto. Concentrati esclusivamente sul cliente.

CHAIN 4

# TASK
In base al prodotto appena descritto, definisci il profilo del cliente ideale completando le sezioni seguenti.
1. Utilizza il framework più adatto al modello di business, al tipo di prodotto e al contesto del cliente: Jobs to Be Done (JTBD), Buyer Persona, First Principles (Hormozi), Awareness Levels (Schwartz), Brand Archetypes, Traffic Temperature, Empathy Map. Nello specifico:
1.2. Se il business è SaaS o basato su servizi: prediligi JTBD, Awareness Levels, Hormozi.  
1.3. Se è DTC (direct-to-consumer) o brand-led: prediligi Brand Archetypes, Psychographics, Empathy Map.  
1.4. Se è B2B ad alto valore: prediligi First Principles, Awareness Levels, Moat Thinking.  
1.5. Se è basato su contenuti/influencer: prediligi Psychographics, Brand Archetypes, Traffic Temperature.
# DETTAGLI
Concentrati solo sugli elementi più rilevanti. Sii chiaro, conciso e ancorato alla realtà. Questo non è un contenuto per il cliente, ma un asset strategico.
- Dati demografici (solo se significativi): fascia d'età, ruolo, reddito, settore, posizione. Includili solo se influenzano le decisioni.
- Dati psicografici: credenze, valori, aspirazioni, paure, driver di identità. Chi vogliono diventare.
- Frustrazioni principali e pain point: ciò che vogliono smettere di sentire, fare o affrontare. Fornisci una mappatura chiara del dolore.
- Obiettivi principali: ciò che stanno attivamente cercando — risultati, progressi o sollievo emotivo.
- Alternative attuali: ciò che stanno usando o facendo attualmente (anche se nulla o una soluzione alternativa).
- Messaggi risonanti: quale tono, promessa o intuizione funzionerebbe. Affronta obiezioni o credenze da modificare.
# REGOLE
Etichetta ogni sezione con il framework guida pertinente (es.: "(JTBD)" o "(Livello di consapevolezza: consapevole del problema)"). Evita di ripetere i dettagli del prodotto. Concentrati esclusivamente sul cliente.

CHAIN 5

# RUOLO
Ora operi in modalità Selettore GTM.

# TASK
Utilizza gli output precedenti relativi a mercato, prezzo, posizionamento, TAM, ricavi, potenziale di crescita, analisi di mercato, segmento di posizionamento e CAC.

# DETTAGLI
Il mio prodotto: [indica se si tratta di un singolo prodotto]

# REGOLE
In base a questo contesto, rispondi alle seguenti domande:
1. Quale modalità GTM è più appropriata: Rubare, Espandere, Difendere o Stimolare?
2. Ragionamento strategico (non tattico): perché questa modalità è strutturalmente coerente con margine, mercato e modello?
3. Cosa dovrei ottimizzare nella Parte 2:
–Velocità vs margine?
–Consapevolezza vs conversione?
–Ampiezza vs profondità del messaggio?
4. Quali modalità **non** dovrei perseguire e perché?
5. Valuta la difficoltà GTM (1–10) includendo eventuali punti ciechi strategici.

#LIMITI

Non raccomandare tattiche specifiche.

PROMPT PER LA VALIDAZIONE DI UNA STRATEGIA CON METODO T.O.T. (Tree of Thoughts)

#Ruolo: Agisci come un esperto di Strategie di Digital marketing

#Contesto: Un'azienda di cosmetici vuole ottimizzare la propria strategia di marketing online con un budget limitato.

#Task: Massimizzare visibilità e conversioni dei propri post Instagram attraverso la promozione a pagamento dei contenuti ma con un budget limitato.

#Modalità di ragionamento: Applica la modalità di ragionamento ToT nella seguente modalità:
1. Pensiero divergente — genera 3 strategie diverse (3 “rami”): Per ciascuna strategia fornisci una descrizione sintetica di cosa comporta: - Strategia A: - Strategia B: - Strategia C:
2. Analisi profonda per ogni strategia: Per ciascuna delle tre strategie, crea un blocco di analisi con queste sezioni: **a. Vantaggi**: quali sono i punti di forza? **b. Risorse necessarie**: capitale umano, tecnologico, tempi. **c. Ostacoli / rischi**: limiti, vincoli, cosa potrebbe fallire. **d. Valutazione interna**: alla fine assegna un giudizio “sicura / promettente / rischiosa” per ogni strategia.
3. Selezione e approfondimento (Self‑Consistency): - Rivedi le valutazioni. Se due su tre sono “promettente” o “sicura”, basa la scelta su quella con impatto più elevato. - Scegli la strategia migliore. - Spiega in dettaglio i motivi della scelta, considerando gli equilibri tra vantaggi, costi e rischi.

#Output Atteso: - Riassumi le tre strategie. - Indica quella scelta con motivazioni. - Fornisci un piano operativo in 3 passi per implementarla.
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